La Timidezza è la porta infausta del Male ( tanti per affrontare il pubblico si drogano)

La Timidezza apre le porte al MALE (di vivere)

Freud individua nella crescita del bambino la cosiddetta fase “anale” la quale poi a seconda di come sarà stata vissuta in famiglia determinerà il suo superamento nel futuro in modo positivo o negativo …..
La timidezza determina il sentimento della vergogna…….con l’arrossirsi delle guance…..segno che l’individuo diventa leggibile……non dominando se stesso…per cui prevedibile….e lui/lei lo vivrà come una maledizione …..

Chi è stato violato nella fase anale fa generalmente outing….quasi benedicendo chi lo umiliò…..il… il gay pride..diventa infatti un campione di manifestazione .santificante ….della mente offesa …da bimbo….per cui ferita… malata…..

Le persone credendo di fare un esorcismo si eccitano nello spogliarsi pubblicamente….si eccitano baciandosi in modo pubblico..da qui la parola “volgarmente”(da volgo…plateale in piazza ) ..e vogliono farla bere come fosse un outing della omosessualità..repressa (sbagliando) .
Mentre così non è…….anzi aumenterà……il malessere psichico …divenendo permanente….

Chi pensa che colorandosi i capelli di viola…..tatuandosi pistole o tribali possa superare la paura di vivere la timidezza dell’ESSERE sbaglia …
il vero problema è il rapporto con la propria intimità….il rispetto della propria ANIMA
.
non è violando ……che si supera.la paura ..in realtà così facendo si giustifica una violenza subita…da bimbi…e poi rimossa…..in quanto non si vuole colpevolizzare chi avrebbe dovuto trattarvi come un fiore.,..

Inviterei tutti questi che amano spogliarsi al gay pride ad esempio a salire sul palco di un teatro….senza spogliarsi e ripetere a memoria da soli un testo….anche di poche righe…sentirete…un eco….interiore…ebbene non abbiate paura….è lì che dovete..lavorare…

E’ più facile spogliarsi fisicamente che affrontare la paura del pubblico in quanto ……la cosa importante è spogliarsi con l’ANIMA…con la propria VERITA’ con l’intimità….

molti preferiscono non affrontare il teatro per paura della verità..intima essenza ..cosa che invece consiglierei un pò a tutti prima che vi accorgiate di aver ucciso anche l’ANIMA perché avrete santificato il vostro carnefice

la battona(utilissima creatura per lo sfogo bestiale) ad esempio spesso vuole fare il cinema ……mentre il teatro lo detesta……
Il motivo…..è che ha paura del pubblico (sembra assurdo ma così è)….e’ più facile spogliarsi…..andare a letto con un produttore ….che esser realmente preparate…..e preparate vuole dire …..aver rispettato se stesse…affrontando la propria verità

Una vera attrice…..può eccitare …diventare accattivante….senza bisogno di spogliarsi……..

frà…gladio

Lo Stato siamo NOI!

Oggi il Paese….sta per crollare in quanto non vi è più il senso dello Stato. Il grave errore è quello di dare la colpa a chi sta sopra…quando in realtà è stato il nostro essere “omertosi” che ha installato questo tipo di regime.

Quando c’è uno scippo …quando una commessa esce dal negozio urlando: “al ladro al ladro” voi che fate?
Quante persone avete salvato nella Vostra vita?
Molti direbbero: “non sono affari miei! il mio lavoro è un altro”
Mentre chi ha il senso dello Stato dice: ” sbagliato! La via della salvezza…è quella del sociale….ed ognuno di NOI ha l’obbligo “silente”di aiutare anche perché altrimenti vi sentirete dei vigliacchi per il resto dei vostri giorni….!”
Cosa vuol dire continuare ad andare a lavorare dove vi danno delle briciole e vi insultano….? Essere senza carattere.
Per cui ogni giorno in cui non reagite è un giorno tolto al futuro dei vostri figli…della Nazione dove loro studiano mangiano..e.crescono.
Lo Stato siamo NOI!

La Storia de La Bussola dell’Attore nasce per dare un senso all’inquietudine Eterna.

Nel periodo più bello
della vita
L’anima soffre grandi tormenti
che calpestano la spensieratezza
e soffocano il cuore.
E tu, non puoi
rimuovere il peso
che sottomette la mente
perché non conosci
il tuo nemico
e non puoi amarti, conosci soltanto
il suo vertice
distruttivo
che ti trascina verso
un’inquietudine eterna.
(Amonas)

Ascoltate l’intervista su RadioAttività: Dicono che non ci sono i soldi eppure dicono di no ad una iniziativa gratuita contro la droga.

Voi sapete che uno dei cardini dello spettacolo è quello di smuovere le coscienze, aiutarle nel loro percorso di consapevolezza. Ebbene Noi facciamo spettacolo nello spettacolo, non solo quando siamo di scena ma anche quando andiamo a proporre le nostre idee. La Nostra è una  sfida, siamo dei volontari dell’informazione che vanno a proporre degli spettacoli autentici contro le dipendenze gratuitamente senza voler vendere alcun prodotto. Ebbene su un comprensorio di 17 scuole  nella città di Trieste a risponderci è stata solo la grande Guido Corsi(nella figura della professoressa napoletana Laura Agrimino) dove venerdì faremo lo spettacolo davanti a 150 ragazzi di terza media. Continua a leggere Ascoltate l’intervista su RadioAttività: Dicono che non ci sono i soldi eppure dicono di no ad una iniziativa gratuita contro la droga.