ATTORI – ZINGARI DI LUSSO SECONDO IL DUCE

ZINGARI DI LUSSO
Il Fascino dello Zingaro

Lo spettacolo è responsabile di quello che VEDETE

Un tempo la nostra famiglia quella dello spettacolo era soprannominata dal duce,
visto il nostro nomadismo “zingari di lusso”(non era subentrata la contaminazione Hitleriana ne quella del pd poi )
… e tra noi c’era un pò di tutto…. eravamo una vera grande FAMIGLIA ..un..CLAN dei sentimenti…che comprendeva dal circense…al mago al giocoliere…al musico all’attore..all’ex farabutto arabo…Cristiano ….nero giallo o pellerossa
SI arrivava con un carro….si alzava una tenda …si mettevan le sedie…e il gioco era fatto….. c’era persino chi usava come compagno di squadra anche il Suo animale preferito..talvolta vi era chi dormiva nella gabbia con l’ orso.quando stava male………e i bambini con i cuccioli della tigre…
Se uno cadeva dal trapezio …e si rompeva le gambe lo si sarebbe fatto lavorare con un altro impiego……dal clown….al dare da mangiare agli elefanti…oppure alla cassa ……dell’ingresso….

Le difficoltà….univano in nome di qualcosa che si amava profondamente….
gli attori e gli artisti….avevano cuore…erano altruisti..perché erano..persone forti….eccezionali…forti.che invece di usare le loro capacità per delinquere….stupivano il mondo con la loro bellezza.e bontà..con il loro esempio di FAMIGLIA ….

Erano orgogliosi e si era orgogliosi di portare il nome del CAPO FAMIGLIA …perché si era garanzia di riuscita….e non di truffa….nel teatro avevamo Viviani…i De filippo…ecc….i Govi

….poi è arrivato il cinema…dove potendo far ripetere una scena ..il ciak giusto..si strappava il fotogramma perfetto dove anche chi abbaiava.
.potevamo farlo diventare bravetto come (l’amante di un ministro che però serviva alla causa della cassa) …..e con la registrata televisiva. .dove si poteva oscurare una gaffe…e.così per adattarci al nuovo che avanzava abbiamo cominciato a mettere persone non eccezionali….e i non eccezionali……sono spesso dei viziati senza gavetta per cui dei senza cuore…però laureati…
dei debole interiori …ahimé..spesso invidiosi…non altruisti…perché privi dell’esperienza…

La fame famosa dell’attore insegnava …….altruità..e così la gente ci percepiva…BUONI mentre ……tra i figli dei ricchi altruisti. se ne son visti sempre ben pochi….( San Francesco docet) .devono proprio aver avuto un genitore …che li ha messi di proposito nelle difficoltà per farli maturare….

così nel tempo il teatro ha cominciato a morire…perché pian pianino….veniva a mancare il divo venuto dalla strada…chi amava invece che delinquere….il forte….il generoso veniva rimpiazzato…da chi per esser forte sniffava la cocaina…..che però faceva da richiamo visto che era famoso…non per capacità ma per fotogrammi rubati….

e. chi lo sovvenzionava aveva cominciato a subire le pressioni da chi investiva…per cui c’era anche il figlio del ministro che voleva fare il mestiere….uno che non aveva mai vissuto il clan….e che nemmeno aveva fatto il militare….per cui non sapeva cosa fosse lo spezzare il pane in gruppo….e questo poi …ha cominciato a rifletterlo dalla televisione..

E così….di riflesso…il mondo ha cominciato giustamente a ucciderci lentamente..perché NOI per primi avevamo tradito….l’etica…e così hanno cominciato a colpirci in tutto addirittura ..cominciando a dire che maltrattavamo gli animali….che eravamo …..perversi…..ma chi avevano conosciuto era quello venuto fuori dalla fiction televisiva era il figlio di papà ….quello ricco quello che era nato con la televisione…con la camicia…grazie alla raccomandazione di papà…
e che non aveva mai fatto la gavetta con noi…e che in camerino teneva il barboncino…quasi per vezzo e non per amore…

Per questo oggi riportando lo spettacolo alla formazione di un tempo…potremo ridonare forza e coerenza allo spettatore

Ma appunto è lo spettacolo che deve dare l’esempio….

Questo è ciò che chiedo alla Lega e al Cinquestelle e alla Meloni …….di Fratelli d’Italia visto che quelli precedenti…giocavano…..con lo spettacolo…..

Frà Gladio

E’voluta – Espansioni 2015 oggi alla Biblioteca Statale “Stelio Crise” alle ore 17.00 avrà luogo l’intervento del Presidente Onorario de La Bussola dell’Attore Francesca Saponaro.

 La Bussola dell’Attore lavora nell’informazione attraverso le sue molteplici manifestazioni e spesso si occupa di chi lotta nel silenzio per avere giustizia. Oggi Francesca Saponaro, nostro Presidente onorario,  interpreterà un testo di Patrizio Ranieri Ciu, tratto dalla raccolta Monodialoghi 2015. Denunciando così  a gran voce la situazione di tante donne che ancora oggi nel 2015 abbassano la testa mantenendo il silenzio e ritrovandosi imbrigliate in un ruolo di sudditanza senza via di uscita.e'voluta

La Bussola dell’Attore presenta: “La Favolosa Fiaba di Madre Terra”

terra santa

Il direttore artistico de “La Bussola dell’Attore”  dopo lo spettacolo del 28 aprile 2014 YOSSL RAKOVER SI RIVOLGE A DIO dove vestirà i panni dell’ebreo palesando un pò la riscoperta di Sue lontane radici ebraiche , passerà all’organizzazione assieme a  Stefano Casaccia e Antonella Costantini di uno spettacolo dai risvolti etico poetici :

“LA FAVOLOSA FIABA DI MADRE TERRA!”

La Bussola presenta con il Teatro al Leggio: Yom HaShoah il 28 aprile 2014 a Trieste al Rossetti – Sala Bartoli.

Un regalo che il nostro amico il regista triestino Luca Wieser  ci ha fatto

Attore Francesco Gusmitta voce fuori scena Renzo Sagues Musiche a cura di Massimiliano Donninelli lavoro audio video a cura Massimo Cetin regia di Marisandra Calacione.

Il 28 aprile 2014 Leggendo al Teatro Rossetti un messaggio trovato in una bottiglia del ghetto di Varsavia, ci uniremo a Israele per ricordare al mondo che esistono delle SENTINELLE di PACE.

 

terra santa

Yom HaShoah (יום השואה yom hash-sho’āh), o “Giornata del ricordo dell’Olocausto”, ricorre il 27esimo giorno di Nissan, nel calendario ebraico. Si tiene ogni anno in ricordo dei 6 milioni di ebrei che furono uccisi durante l’Olocausto dai nazisti.

La riccorenza viene celebrata quest’anno 5774, lunedì 28 aprile 1014. Continua a leggere Il 28 aprile 2014 Leggendo al Teatro Rossetti un messaggio trovato in una bottiglia del ghetto di Varsavia, ci uniremo a Israele per ricordare al mondo che esistono delle SENTINELLE di PACE.