La Bussola dell’Attore presenta lo spettacolo:”La Compagnia di Francesca in Terra”

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Terra è il grido del marinaio di vedetta sull’albero più alto di un veliero.
1-Desktop3Terra è il desiderio del naufrago disperso nel mare.
Terra è il pensiero dell’attore che sul palcoscenico incontra la realtà.
Terra, infine, è la Madre, inizio e fine di ogni ciclo vitale.
Ecco perché è donna lo scopo di questo strano viaggio senza tempo.
La donna, come il dolore, come la fantasia, come la passione, è la ricerca dell’attore che si impenna come un destriero di fronte al serpente che tenta di morderlo. E le parole e i gesti, circoscritti per un attimo nel boccascena, esplodono e si dilatano come esperienze di gente che in quello stesso attimo muta la propria condizione per vivere l’aggregazione che giustifica il teatro.
Ed allora può la Donna dire addio al proprio passato? Può un povero giustificare il tempo andato? Può la giustizia dire addio alla verità? Può la storia giustificare se stessa? Quel che è certo è che al termine della rappresentazione il pubblico solo grazie ad un “gatto”potrà dare una risposta a questi quesiti.
Terra è un percorso nell’esperienza che si identifica come un viaggio impressionato in pellicola in fotogrammi di età, condizione e circostanze di vita che poi volge al femminile. Il prologo di apertura, con l’istrionico intervento al maschile tra il pubblico, introduce testimonianze reali ed atmosfere quotidiane di un mondo che ottiene una sempre tardiva confessione maschile.
La narrazione di storie, tutte reali, alcune particolarmente drammatiche diventa una indicazione proposta al pubblico per una comprensione dei personaggi rappresentati, spesso vittime inconsapevoli che difficilmente hanno la parola.
Sono esseri che appartengono alla nostra quotidianità, alla vita di tutti i giorni. Forse per questo sembrano non poter comunicare. E’ un montaggio monologante che obbliga ad una pausa di riflessione sulla vita che viviamo ed è anche una indicazione per quel recupero d’identità che genera nuova forza per affrontare la realtà: sono sempre tanti i possibili orizzonti appaiono dopo una narrazione che lascia dietro di sé una dura esperienza, come rimprovero per le passate generazioni, come indicazione positiva per le future generazioni.
Una parabola metaforica che rappresenta anche il difficile cammino di chi è in difficoltà, la comprensione e l’assistenza necessarie alla presa di coscienza dei propri diritti.
Terra è infine un omaggio a coloro che sanno alzare la testa e dire “basta” nel nome di chi la violenza ha impedito di gridarlo.
Patrizio Ranieri Ciu

Written by: labussola

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